WINDOWS 7, SEI VERSIONI PER IL NIUOVO SISTEMA OPERATIVO

6 Febbraio 2009 Nessun commento


La speranza, a più riprese espressa sotto forma di certezza anche dal Ceo Steve Ballmer in persona, è quella di fare meglio di Vista. Windows 7 è nato con tutte le premesse per far dimenticare i problemi dell’ultimo sistema operativo di Microsoft ma almeno in una lo "copia" in tutto e per tutto: il numero delle versioni attraverso le quali sarà rilasciato sul mercato. Niente release unica e omnicomprensiva di Seven quindi; gli utenti potranno scegliere fra sei differenti Edition e cioè Starter, Home Basic, Home Premium, Professional Windows 7 Enterprise (la scelta raccomandata per medie e grandi imprese che hanno un Software Assurance Agreement)e Ultimate. Da quella (la Starter) che con ogni probabilità verrà indirizzata ai netbook (per quanto priva del supporto dell’interfaccia toucscreen) si va a fino a quella (la Ultimate) che dovrà soddisfare integrando tutte le funzionalità disponibili in Windows 7 i cosiddetti "tech enthusiasts", utenti evoluti e grandi smanettoni.
La decisione di mantenere il modello di licensing allargato di Vista ha già suscitato qualche critica fra gli addetti ai lavori ma va anche detto che portavoce del colosso di Redmond hanno premesso come, per quanto riguarda il mercato Usa, le versioni che equipaggeranno la quasi totalità dei pc in vendita saranno in sostanza due, la Home Premium e la Professional (la Home Basic Edition verrà commercializzata solo nei mercati emergenti). Bill Veghte, Senior Vice President di Microsoft, è stato in proposito ancora più preciso: ci stiamo focalizzando su due versioni che assorbiranno circa l’80% delle vendite complessive di Seven. Perché allora le sei versioni? La risposta arrivata da Redmond è stata lapidaria: perché Windows viene venduto in moltissimi Paesi e a milioni di utenti con esigenze funzionali anche molto diverse. Rispetto al lancio di Vista cambierà però un parametro di una certa importanza: le versioni top di gamma (Professional e Ultimate) includeranno tutte le "features" di quelle di fascia bassa e non verrà ripetuto in pratica l’errore "tattico" di non integrare il Media Center nella Business Edition come avvenuto due anni fa. Quanto ai prezzi, Microsoft per il momento non lascia trapelare nulla e si limita a confermare che tutti i possessori di pc Windows Xp e Vista potranno effettuare l’aggiornamento (a pagamento o gratuitamente) al nuovo sistema op

UN VOLTO TUTTO NUOVO PER SKYPE ORA ANCHE CON NUMERI ITALIANI

6 Febbraio 2009 Nessun commento

GOOGLE: NUOVO SERVIZIO LATITUDE

6 Febbraio 2009 Nessun commento

Per sapere dove sono amici e familiari, ma anche persone che non si vorrebbero incontrare, da oggi basta aprire Google Maps. Il colosso di Mountain View ha infatti arricchito il servizio con la funzionalità "Latitude" che consente di visualizzare su pc e telefonini la posizione dei propri contatti e di conoscere in tempo reale gli spostamenti di un individuo. Google precisa che il sistema e attento alla privacy: gli utenti potranno scegliere a chi e quando far sapere dove sono. 

IL WEB TORNA ORIZZONTALE

6 Febbraio 2009 Nessun commento